L'utilizzo della diga in odontoiatria

  • giugno 11 2026
  • Jacopo Francinelli e Giulia Malvicini

 

L’isolamento del campo operatorio mediante diga di gomma rappresenta un prerequisito essenziale per l’esecuzione di un trattamento endodontico conforme ai principi biologici e alle attuali linee  guida. La complessità anatomica del sistema dei canali radicolari, unita alla necessità di operare in un ambiente privo di contaminazione, rende l’isolamento assoluto un passaggio imprescindibile per garantire la qualità e la predicibilità della terapia1.
Dal punto di vista microbiologico, la saliva e il fluido crevicolare costituiscono una fonte continua di microrganismi potenzialmente in grado di compromettere le fasi di detersione e disinfezione del sistema canalare1, 2.

Numerosi studi hanno dimostrato come la contaminazione intraoperatoria possa influenzare negativamente l’esito del trattamento endodontico, aumentando il rischio di persistenza batterica e fallimento a lungo termine. L’utilizzo sistematico della diga di gomma consente di eliminare tale rischio, permettendo di lavorare in un ambiente controllato e biologicamente sicuro1-3.

Oltre al controllo della contaminazione, la diga di gomma svolge un ruolo fondamentale in termini di sicurezza clinica. L’isolamento del campo operatorio protegge le vie aeree dall’inalazione o ingestione accidentale di strumenti endodontici,  materiali o soluzioni irriganti, in particolare  durante l’utilizzo di ipoclorito di sodio. Questo  aspetto assume un’importanza ancora maggiore nelle fasi di sagomatura e irrigazione, durante le quali il rischio di incidenti può aumentare in assenza di un adeguato isolamento 4,5.

La qualità dell’isolamento dipende in larga misura dalla scelta dei materiali e dalla corretta applicazione del sistema di diga. L’impiego della  Diga NicTone consente di ottenere un isolamento efficace grazie alle caratteristiche di elasticità, resistenza e stabilità del materiale. La capacità  della diga di adattarsi correttamente al  dente e ai tessuti molli favorisce una sigillatura ottimale a livello cervicale, riducendo il rischio di infiltrazioni e migliorando il comfort del paziente.
Un corretto adattamento cervicale della diga consente una separazione netta dei tessuti  molli, facilitando le fasi di accesso cavitario e di rifinitura (Fig.1).

1-Jun-10-2026-02-02-15-5522-PM(Fig. 1) Campo operatorio isolato con diga Nic-Tone in vista occlusale dopo apertura cavitaria. L’elemento 1.7 è stato stabilizzata mediante uncino Medesy per eseguire la terapia canalare dell’elemento 1.6. L’isolamento assoluto garantisce un ambiente asciutto e controllato, facilitando le fasi di accesso, sagomatura e irrigazione canalare. 

Un elemento chiave del sistema di isolamento è rappresentato dall’archetto per diga.
L’archetto Cuadra (Fig.2), grazie al suo design ergonomico  e alla rigidità strutturale, permette un  corretto tensionamento della diga, migliorando l’accesso visivo e operativo al campo endodontico.
La stabilità dell’archetto consente inoltre di mantenere costante l’isolamento durante l’intera
procedura, riducendo la necessità di riposizionamenti  e interruzioni del flusso clinico, come evidenziato nei casi clinici trattati.

2-Jun-10-2026-02-02-46-7008-PM(Fig.2) Isolamento del settore posteriore mediante  diga di gomma NicTone, stabilizzata con uncino  Medesy e archetto Cuadra. Il corretto tensionamento  della diga garantisce una ritenzione stabile  e una chiara esposizione del campo operatorio durante le fasi cliniche. La scelta dell’uncino riveste un ruolo determinante nella riuscita dell’isolamento.
Gli Uncini per diga Medesy (Fig.3), disponibili in un’ampia gamma di forme e dimensioni, permettono di adattare il sistema di isolamento alle diverse  anatomie dentali e alle variabili cliniche.
Una corretta selezione dell’uncino consente una ritenzione stabile della diga in corrispondenza del colletto dentale, migliorando la tenuta dell’isolamento e riducendo il rischio di microinfiltrazioni salivari, anche in situazioni cliniche complesse.

3(Fig.3) Isolamento dell’elemento 1.6 mediante  diga di gomma NicTone. L’ancoraggio con uncino Medesy garantisce una ritenzione stabile e un corretto adattamento cervicale, consentendo un campo operatorio asciutto e ben visibile durante le fasi cliniche per eseguire il restauro diretto dell’elemento 1.5.

Nei casi clinici presentati (Fig.1, Fig.2, Fig.3), l’adozione di un protocollo di isolamento standardizzato  ha permesso di ottenere un campo operatorio asciutto, stabile e ben visibile, facilitando le fasi di accesso cavitario, sagomatura, irrigazione e otturazione canalare. L’isolamento efficace ha contribuito a migliorare l’ergonomia  operativa e la gestione delle procedure endodontiche, aumentando la predicibilità del risultato clinico. Inoltre, la presenza della diga ha permesso  una gestione più sicura delle procedure  operative, riducendo il rischio di eventi avversi e migliorando il controllo clinico. In conclusione, l’isolamento del campo operatorio con diga di gomma è fondamentale nel trattamento  endodontico, non solo come ausilio tecnico. Nonostante non tutti i clinici l’utilizzino in modo routinario, le evidenze mostrano che gli  endodontisti l’adottano sistematicamente, riconoscendone il ruolo nel controllo biologico, nella  sicurezza e nella predicibilità dei risultati6. L’uso di sistemi di qualità come Diga NicTone, Archetto Cuadra e uncini Medesy aiuta a standardizzare l’isolamento, migliorare la sicurezza e favorire il successo della terapia.

Bibliografia
1. Ahmad IA. Rubber dam usage for endodontic treatment: a review. Int Endod J 2009;42(11):963-972.
2. Ahmed HM, Cohen S, Lévy G, Steier L, Bukiet F. Rubber dam application in endodontic practice: an update on critical educational
and ethical dilemmas. Aust Dent J 2014;59(4):457-463.
3. Anabtawi MF, Gilbert GH, Bauer MR, Reams G, Makhija SK, Benjamin PL, et al. Rubber dam use during root canal treatment:
findings from The Dental Practice-Based Research Network. J Am Dent Assoc 2013;144(2):179-186.
4. Fiorillo L, D’Amico C, Meto A, Mehta V, Lo Giudice G, Cervino G. Sodium Hypochlorite Accidents in Endodontic Practice: Clinical
Evidence and State of the Art. J Craniofac Surg 2024;35(7):e636-e645.
5. Susini G, Pommel L, Camps J. Accidental ingestion and aspiration of root canal instruments and other dental foreign bodies
in a French population. Int Endod J 2007;40(8):585-589.
6. Piñas-Alonzo R, Pérez AR, Aranguren J, Vieira GCS, Paz JC, Saavedra J, et al. Patterns of Endodontic Practice and Technological
Uptake Across Training Levels in Spain and Latin America: Results from a Multicountry Survey of 1358 Clinicians. Dent
J (Basel) 2025;13(12).

 

 

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